HOME COMUNICATI STAMPA PROGRAMMA MATERIALE FORUM CONTATTI
 
  Comunicati Stampa
 

Dimensione christiana comunicato stampa 04/06/2006

Un importante test sono state l’elezioni amministrative 2006 per il partito Dimensione Christiana nel Comune di Barletta.

Come candidato sindaco, sostenuto da un’unica lista, ho ottenuto 1030 voti di preferenza, in una campagna elettorale violenta in cui l’unica regola è stata: la mancanza di regole.

1030 voti che danno solidità alla squadra che abbiamo creato e che evidenziano una voglia immensa di cambiare direzione sul modo di fare politica in questa Città.

Colgo l’occasione per ringraziare i miei elettori che mi hanno sostenuto nell’organizzazione e nel darmi il voto di fiducia nel rinnovamento e cambiamento.

1030 voti ci portano a continuare ad andare avanti più convinti che mai che la testimonianza forte in politica serve a smuovere gli animi.

Importantissima è stata la campagna elettorale fatta da Dimensione Christiana, abbiamo obbligato le truppe cammellate di scendere in un campo un po’ ostico per loro: i programmi.

E’ raro che un Sindaco di centro sinistra viene sostenuto realmente da consiglieri di centro destra e centro sinistra, perché la grande coalizione di 11 partiti che sostenevano il Sindaco Nicola MAFFEI non è altro che l’unione di quasi tutti gli uomini politici di entrambi gli schieramenti.

C’è stata una fuga da destra a sinistra che non è stata per fame di potere (almeno spero), ma perché nel centro destra, arrivano sempre candidati che decide Roma, togliendo qualsiasi minima possibilità di intervento reale per poter correre per vincere.

Evidente è la situazione interna ai partiti, dove si susseguono tanti commissariamenti e dove non si da sfogo a quella democrazia interna che è sinonimo di crescita e di aggregazione che porta a programmare e a vincere una coalizione.

Ho avuto modo di conoscere il Sindaco Nicola MAFFEI in campagna elettorale, al quale gli faccio i miei migliori auguri, è una persona che potrà dare un importante impulso di ripresa per la nostra Città, anche perché è sostenuto da una forte maggioranza, ben 31 consiglieri comunali su 40, perciò potrà anche non cedere ai capricci di qualche opportunista della politica, comunque con una maggioranza così ampia si possono fare i grandi cambiamenti.

Forza Sindaco, Barletta ti ha dato fiducia, ora tocca a te. 

Segretario Provinciale

Partito Dimensione Christiana

Dott. Giuseppe LANOTTE

Dimensione christiana comunicato stampa 04 aprile 2006

DIMENSIONE CHRISTIANA – BARLETTA, rappresentata dal commissario cittadino Daniele LANZONE, prende le distanze dalle voci illusorie, che hanno preso piede in questi giorni, riguardo un appoggio ad un candidato sindaco esterno al proprio partito.

DIMENSIONE CHRISTIANA - BARLETTA, ad oggi, ribadisce la sua ferma intenzione di non far nessun accordo alle prossime amministrative, perché il confronto reale con le altre forze politiche è infruttuoso, visto che le linee programmatiche di sviluppo del nostro territorio sono dimenticate e non vengono prese in considerazione sui tavoli delle trattative, che dovrebbero individuare i candidati alla carica di sindaco e non la spartizione di potere.

DIMENSIONE CHRISTIANA - BARLETTA guardando al proprio territorio sullo scenario politico attuale, denota che i partiti politici nazionali hanno penalizzato Barletta, perché ci hanno resi orfani di un onorevole e di un senatore.

Con precisione, non abbiamo il nostro ex sindaco tra le liste dei candidati alla Camera a Sinistra e a Destra è stato mortificato il nostro senatore TATò in una posizione di difficile elezione.

Due tra i più importanti fautori della provincia sono stati censurati.

Come si fa, ancora oggi, a pensare di accordarsi con partiti dittatoriali che hanno impoverito, anzi, rubato alla nostra Città la dignità di avere due validi rappresentati a Roma?

DIMENSIONE CHRISTIANA – BARLETTA va da sola perché vuole essere lo scatto d’orgoglio di BARLETTA verso i maltrattamenti romani, individuando una politica generale di rinnovo e ripresa della Città, fuori dagli schemi che oggi hanno penalizzato il nostro territorio.

Da Barletta, la Città della Disfida, nasce la nuova sfida di orgoglio nazionale contro il potere che sta piegando il nostro Paese.

DIMENSIONE CHRISTIANA - BARLETTA, pertanto, rimane al centro, né a destra e né a sinistra, aperta a tutte le forze moderate e concretamente, propositive per lo sviluppo del territorio e che vogliono operare per un reale cambiamento della politica attuale fatta solo di clientelismo e senza alcuna programmazione.

Dimensione christiana comunicato stampa 04 aprile 2006

Comunicato Stampa

DIMENSIONE CHRISTIANA prende le distanze dalla Casa delle Libertà chiamandosi fuori dal tavolo della concertazione per la formazione di una proposta di centro destra per le prossime competizioni amministrative comunali.

La rottura è avvenuta il 27 febbraio 2006 dopo che v’è stata la ferma posizione dei rappresentanti del partito DIMESIONE CHRISTIANA i quali hanno proposto il rinnovamento totale dei pretendenti alle candidature.

È stato sostenuto, dal coordinatore cittadino di DIMENSIONE CHRISTIANA, Daniele LANZONE, che coloro che sono già stati impegnati come consiglieri comunali nelle passate amministrazioni, tranne rare eccezioni, o non sono stati propositivi di alcunché in favore dello sviluppo della città di Barletta e della difesa delle attuali risorse produttive del territorio, o peggio ancora, sono stati collusi in una inammissibile frammistione con le amministrazioni pro-tempore.

DIMENSIONE CHRISTIANA, pertanto, rimane al centro, ne a destra e ne a sinistra, aperta a tutte le forze moderate e concretamente, propositive per lo sviluppo del territorio e che vogliono operare per un reale cambiamento della politica attuale fatta solo di clientelismo e senza alcuna programmazione.

Ha ribadito il rappresentante di DIMENSIONE CHRISTIANA che il programma su cui dovrà cimentarsi qualsiasi forza o gruppo politico dovrà essere il PIANO STRATEGICO TERRITORIALE DI AREA VASTA DELLA VI PROVINCIA PUGLIESE che attualmente langue, nascosto dalle cortine fumogene di certi “personaggi”.

Elezioni spagnole, il centro destra è meglio che rifletta.

In questi giorni un po’ su tutti i forum politici si parla della schiacciante vittoria del centro sinistra in Spagna.

Questo dovrebbe essere un segnale d’allarme per tutte le forze politiche del centro-desta, poiché si potrebbe verificare un “effetto domino” che influenzerebbe prima la campagna elettorale degli USA, dove potremmo vedere sconfitto Bush, e poi in Italia a cascata potremmo assistere ad una disfatta, anche poco dignitosa, della coalizione guidata da Berlusconi.

Questi dati devono far riflettere tutti gli amici della Casa della Libertà, perché se si vuole invertire questa tendenza a sinistra bisogna lavorare in maniera critica, sia sul lavoro svolto fino ad oggi dal governo e da tutte le forze di centro destra, sia dal lavoro svolto dal Governo Regionale con un coinvolgimento, in primis, di tutte le forze sane dei partiti della coalizione. Tutto questo per dare una partecipazione attiva e piena a tutti, dal momento che se i cittadini fossero coinvolti potremmo contenere l’offensiva ormai sferrata dall’Ulivo.

E’ evidente, che il centro sinistra, anche se diviso su importanti temi di politica internazionale (che creerebbero dei grossi imbarazzi al nostro Paese se in questo momento ci fossero loro al governo), sta cercando di riunire gli eterogenei cocci della propria coalizione, anche mascherandosi ancora una volta dietro un Leader che in realtà non ha mai rivestito il ruolo attribuitogli. Il lavoro attento e preciso sta portando i suoi risultati, anche facilitato da alcuni atteggiamenti della CDL.

Importantissimo banco di prova saranno le Elezioni Europee e le amministrative che si svolgeranno a giugno. Bisogna agire in fretta per trovare una soluzione; sia politica, cercando e dando nuove risposte forti e concrete agli elettori, sia inserendo nuove forze, competenti e oneste in squadra, perché se oggi ci troviamo a parlare di pericolo di vittoria della coalizione di centro sinistra è proprio a causa del comportamento della classe dirigente affamata di potere, che ben poco si è preoccupata di condividere importanti responsabilità per dare un maggiore impulso propositivo in uno scenario di depressione economica internazionale.

La verifica di governo doveva essere un punto di partenza che avrebbe dovuto rilanciare la coalizione, invece non ha portato nessun risultato positivo se non la conferma che non si è ancora consapevoli delle difficoltà che stiamo attraversando, non solo dal punto di vista della governabilità ma anche da quello del consenso da parte degli stessi elettori.

Non c’è bisogno di guadare il panorama nazionale per renderci contro di questa difficile situazione della CDL: anche uno sguardo alla situazione politica nella Provincia di Bari e nel comune capoluogo porta ad individuare una forte crisi di dialogo tra i partiti della coalizione; che non hanno trovato ancora un candidato unico sia alla provincia che al comune. In questi giorni, si è avuta un’ulteriore prova dell’immaturità della classe politica pugliese che non riesce ad accordarsi, perché anziché essere aderente al territorio deve accettare i candidati imposti dall’alto. Si pensa che in questi giorni verranno decisi i candidati direttamente da un tavolo di trattative romano… ma è possibile che non si rendano conto anche a Roma che facendo così stanno costruendo, giorno dopo giorno, la loro sconfitta! Altro che vittoria!!!!!

Bisogna incoraggiare il dialogo delle forze politiche locali, trovare insieme gli uomini giusti che possano realmente motivare la coalizione ad adoperarsi per preparare una campagna elettorale vincente. Invece qui vediamo il centro sinistra, consapevole di queste difficoltà, che ha trovato ormai da mesi i suoi candidati e che da tempo sta svolgendo la sua campagna elettorale.

Su, amici della Casa delle Libertà, uno scatto di orgoglio! Troviamo la strada per uscire da questa crisi.

Barletta, Ba Giuseppe Lanotte

18/03/2004




 
© 2006 giuseppelanotte.it - r_basile@alice.it